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Bullismo possibili soluzioni | Se la vittima diventa bullo?

Bullismo possibili soluzioni
Se la vittima diventa bullo?

Bullismo possibili soluzioni
Bullismo possibili soluzioni

 

Ma che cosa accadrebbe se qualcuno avesse il potere di trasformare le vittime in leader? E, soprattutto, quando il bullo non potrà più prevaricare la vittima, cosa farà?

Pensate ad un bambino che è sempre stato debole, criticato, evitato e improvvisamente si trasforma in un bambino sicuro di sé, forte, in gamba, carismatico. Pensate che saprebbe gestire questo nuovo potere? E quanti rischi ci sono che il bambino diventi a sua volta bullo?

 

Il potere è molto pericoloso, soprattutto quando ad averlo è chi non lo ha mai avuto e non l’ha mai potuto gestire. La storia è piena di personaggi che da una vita normale, mediocre, alla soglia della povertà, di colpo, grazie ad una vincita, o successo nello spettacolo o nello sport, diventano ricchi e famosi, ma invece di migliorare la propria vita, in men che non si dica riescono a sperperare il successo e a rimanere sul lastrico. Questo perché non hanno saputo  non la vincita e il successo, arrivando, nei casi più estremi, a volte addirittura al suicidio. La vittima è sempre stata debole, derisa, l’ultima ruota del carro. Di colpo diventa il leader, comanda, dirige gli altri, impara a sottomettere. Cambia completamente la sua personalità. E se non riuscendo a gestire la nuova personalità diventasse a sua volta bullo?

Naturalmente stiamo esagerando volutamente, un paradosso potremmo dire, ma sempre al fine di dimostrare che la soluzione di insegnare alla vittima di ribellarsi al bullo è alquanto inverosimile.

Ma restando nella possibilità di riuscire ad insegnare alla vittima a difendersi e mandare via il bullo. C’è un problema che non ci siamo posti: se il bullo smette di tormentare la vittima perché essa sa difendersi, che cosa farà poi? Diventa bravo? Smetterà di ricercare il piacere del dominio? Smetterà con il delirio di onnipotenza? 

No: il bullo riverserebbe le sue attenzioni su un’altra vittima.

Quindi, a quel punto, riprendiamo a lavorare ed insegneremo alla nuova vittima a difendersi e poi la successiva, e la successiva ancora. È chiaro ora?

Vi sembra ancora una soluzione giusta? Pensate ad un leone fuggito da uno zoo che terrorizza il paese, pensate che si stia scagliando contro un onesto cittadino, e la polizia per salvarlo gli lanci un’armatura d’acciaio che il leone non riesce ad azzannare. Che cosa fa a quel punto il leone? Se ne va, o cerca un altro cittadino da sbranare? Nessun problema abbiamo tante armature… ma non sarebbe meglio fermare il leone?

 

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