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Indicatori Bullismo | Segnali possibile vittima

Indicatori Bullismo
Segnali possibile vittima

Indicatori vittima
Indicatori vittima

Esistono dei segnali che se letti in tempo e con attenzione, ci permettono di prevedere quelle situazioni a rischio che possono degenerare in bullismo.

 

Tali segnali sono solo indicativi e non devono condizionare il normale svolgimento delle lezioni, ma devono essere tenuti comunque d’occhio.

 

In ogni classe ci sono bambini più forti e bambini più deboli, sia sul piano fisico che su quello caratteriale. Questa condizione non determina per forza di cose che ci siano dei conflitti all’interno del gruppo, ma, sicuramente, la presenza di bambini eterogenei, come accade in natura, può dar luogo a situazioni in cui, chi è più forte, cerca di prevaricare chi è più debole, soprattutto in luoghi non sottoposti al controllo del personale scolastico o in presenza di insegnanti poco qualificati, soprattutto sul tema del bullismo.

Così come abbiamo detto per i bulli, anche per le vittime esistono dei segnali che ci permettono di individuare i bambini più a rischio, quelli che possono essere più facilmente presi di mira dai bulli.

Si tratta perlopiù di comportamenti che di per sé non dovrebbero destare preoccupazione, anche se alcuni di essi non sono propriamente consoni all’ambiente scolastico. La situazione può però cambiare quando in classe sono presenti bulli.

  • A volte questi atteggiamenti  possono risultare fastidiosi ed irritanti agli altri: il bambino fa la spia, interrompe continuamente la lezione.
  • Altre possono essere fastidiosi anche se non nuocciono direttamente agli altri: il bambino parla con voce lagnosa.
  • Alcuni comportamenti comunicano ai prepotenti che il bambino non protesta di fronte alle prevaricazioni:  è timido, si imbarazza facilmente, abbassa la testa quando gli si rivolge la parola.
  • A volte questi comportamenti sono totalmente leciti ma irritano i bambini più prepotenti come il bullo: è il primo della classe, è molto gentile, piace agli insegnanti o alle ragazzine, si veste in un determinato modo, oppure è grasso, magro, basso, troppo alto, straniero, disabile etc.

Questi comportamenti possono essere dei segnali che se letti con attenzione possono rivelare possibili vittime di bullismo ed pianificare interventi preventivi e tempestivi.

Di seguito segnaliamo alcuni indicatori che possono determinare lo status di vittima.

L’alunno :

  • È molto timido
  • È molto pauroso
  • È impacciato
  • È fisicamente impacciato
  • Diventa facilmente rosso
  • Si imbarazza facilmente
  • Si imbarazza con il sesso opposto
  • Non guarda negli occhi
  • Abbassa lo sguardo se viene fissato
  • Balbetta quando parla
  • Parla a bassa voce
  • Ha una bassa autostima
  • Evita di mettersi in mostra
  • Parla con voce lagnosa
  • È eccessivamente cauto
  • È pusillanime
  • È ansioso
  • È impulsivo
  • Tende a mettersi eccessivamente in mostra
  • Fa la spia
  • È logorroico
  • Tende a vantarsi dei suoi risultati scolastici
  • Tende a mostrarsi superiore agli altri

Come abbiamo già detto per gli indicatori del bullo, è bene precisare che queste caratteristiche caratteriali o condotte sono indicative e non determinano per forza di cose lo status di vittima. Un bambino può tenere molti di questi comportamenti ma risultare simpatico agli altri ed essere stimato o lasciato in pace.

È comunque importante tenere sotto controllo la situazione, così da poter intervenire tempestivamente ai primi segnali di rischio, così che non possano degenerare e diventare bullismo “conclamato”.

 

 

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