Come insegnare ai bambini a lavarsi

L’igiene è molto importante ma è un concetto che i bambini hanno difficoltà ad apprendere.

I bambini sono esseri puri ed innocenti. Per loro è normale toccare un oggetto, un animale o un altro essere umano e poi non igienizzarsi. Purtroppo però una scarsa igiene può essere causa di infezioni o addirittura malattie.

Vediamo, quindi, come fare per insegnare ai bambini a lavarsi e, soprattutto, a farlo in autonomia.

Ovviamente, i bambini troppo piccoli devono essere lavati dai genitori ma, dal quarto anno di età circa o anche dal terzo, si può cominciare a far capire loro l’importanza di alcuni atti routinari fondamentali.

Come insegnare ad un/a bambino/a a lavarsi le mani in maniera autonoma?

I bambini, si sa, hanno bisogno dell’esempio degli adulti per tutte le cose. Anche in questo caso è indispensabile che sia presente un modello da seguire. Si può iniziare a dare il giusto esempio dal lavare le mani insieme, seguendo questi passaggi:

–         Aprire l’acqua tramite il rubinetto (se possibile, è meglio dotarsi di un rubinetto moderno e dall’apertura facile come i Rubinetti Grohe) e bagnare le mani;

–         Poi passare accuratamente il sapone sul palmo della mano, sul dorso, su ogni dito e anche tra le dita;

–         Dopo, aprire nuovamente il rubinetto e risciacquare con cura, assicurandosi di eliminare tutto il sapone;

–         Infine, asciugare molto bene le mani.

Potrebbe sembrare facile e banale ma non lo è affatto: i bambini devono capire, sin da piccolissimi, l’importanza di avere sempre le mani ben igienizzate, soprattutto prima di mangiare.

Ma non basta solo lavarsi le mani perché una corretta igiene passa per tutti i punti del corpo. 

 In particolare, il momento di lavare i denti viene spesso vissuto dalla maggior parte dei bambini come un dramma perché i più piccini non hanno alcuna percezione dell’importanza dell’igiene orale e lo vivono come un atto imposto e poco divertente. 

Come fare, quindi, per spiegare ai bimbi come lavare i denti?

Abbiamo già detto che l’esempio è il maestro migliore, per cui la cosa più giusta da fare è lavare i denti insieme a loro e mostrare come farlo: i denti devono essere spazzolati almeno per un minuto, consigliamo di mettere un timer così da far vedere loro quanto tempo devono impiegare per lavarli.

Per invogliarli a mantenere una corretta igiene orale, è giusto coinvolgerli anche nella scelta dello spazzolino e del dentifricio, adatti alla loro età, così si sentiranno più responsabili e interessati. Un altro suggerimento che sentiamo di darvi è insegnare la cura del corpo, dei denti e delle mani come un gioco: lo spazzolino diventa un aereo, la saponetta le onde del mare e così via. 

Infine, è importante spiegare ai più piccoli a cosa si va incontro se non si lavano i denti, cioè il formarsi di carie e placche che possono diventare fastidiosi e anche dolorosi. Probabilmente conoscere le conseguenze di una cattiva igiene orale spronerà i bambini a non saltare mai i momenti della giornata da dedicare all’igiene orale: un minimo di due volte al giorno, se possibile anche tre.

Come hai insegnato a tuo/a figlio/a ad igienizzare le mani in maniera corretta? E come gli/le hai spiegato il miglior modo di lavare i denti?

Hai utilizzato dei trucchi oppure semplicemente hai dato lui/lei l’esempio?

 

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