Camicino della fortuna: tradizione e scaramanzia

Vivere le tradizioni è importante perché esse rappresentano le memorie trasmesse da una generazione all’altra e riviverle è un atto dovuto perché costituiscono parte integrante della cultura e della storia di un luogo. 

Molti degli eventi più lieti sono legati a tradizioni e generalmente sono di buon augurio.

Tra le tradizioni che ancora resistono in alcune parti d’Italia c’è l’usanza di regalare le camicine della fortuna in occasione di una nascita.

E’ probabile però che le giovani mamme non abbiano mai sentito parlare di questo indumento porta fortuna e porta felicità. 

Cosa è il camicino della fortuna?

Il camicino della fortuna, o camicino della felicità, è un indumento di stoffa, una piccola camicia appunto, che un parente molto stretto regala alla futura mamma (generalmente è la madre della futura mamma a regalarlo a sua figlia), o un’amica o un amico in cui la futura mamma ripone molta fiducia. Così vuole la tradizione.

Questo camicino deve essere realizzato o in cotone o in seta, in quanto entrambi sono tessuti naturali, e questo è fondamentale: perché il camicino della fortuna verrà indossato dal neonato o dalla neonata il giorno dopo la nascita, quando ancora la pelle è estremamente delicata e deve entrare in contatto solo con tessuti di qualità.

Il camicino della fortuna non deve mai essere lavato dopo il suo utilizzo e deve essere gelosamente custodito dalla mamma che, poi, dovrà regalarlo a suo figlio o figlia quando avrà compiuto la maggiore età o quando, a sua volta, sarà diventato/a anch’egli/ella genitore. Sono questi i passaggi che la tradizione rimanda.

Tradizione o scaramanzia?

Probabilmente, ai tempi d’oggi, questa usanza potrebbe sembrare solo scaramantica. In realtà non lo è affatto. Al giorno d’oggi i neonati ricevono molti regali, tra cui indumenti realizzati con tessuti di qualità, ma non è sempre stato così. Un tempo, infatti, non tutti i neo genitori potevano permettersi di acquistare un capo in cotone o in seta da far indossare al bambino/a appena nato/o, quindi ricevere il camicino della fortuna era importante perché in questo modo si garantiva al nascituro un capo realizzato con tessuti pregiati adatti alla sua pelle delicata. 

Far rivivere le nostre tradizioni, soprattutto quelle legate ad eventi positivi, è importante: le usanze del passato fanno parte della nostra cultura, quindi è giusto preservarle.

Effettivamente, il camicino della fortuna ormai è un vezzo, ma perché privarsene?

È vero che molti non credono alla sfortuna ma, come diceva il mitico Eduardo de Filippo: “Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male!”.

Quindi perché interrompere un’usanza che è benaugurante?!

Noi vi consigliamo di non rinunciare al bellissimo camicino della fortuna.

 

Tu hai ricevuto il camicino della fortuna quando sei nata?

Lo hai mai regalato ad una futura mamma a te cara?

Quando hai partorito ti è stato donato? Se sì, chi te lo ha regalato?

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