cloud
cloud
cloud
cloud
cloud
cloud

Fratellino in arrivo

Fratellino in arrivo

Fratellino in arrivo

La nascita di un fratellino
La nascita di un fratellino

Fratellino in arrivo

 

Cosa accade quando nasce un fratellino?  Come devono agire i genitori? Come devono comportarsi con il primogenito?

La nascita di un fratellino preoccupa molto i genitori, soprattutto per la reazione del primogenito. Affinché non si generino sentimenti di gelosia e rivalità, è importante che i genitori assumano comportamenti educativi corretti. Se il primogenito è abbastanza grande per comprendere ciò che accade, è opportuno che i genitori gli parlino dell’eventualità che possa arrivare un altro bambino nella loro famiglia e nel momento in cui la cosa diventa reale, lo informino su ciò che accadrà man mano che il pancione della mamma crescerà. Il primogenito dovrà sapere che alla fine della gravidanza la mamma dovrà trascorre alcuni giorni in ospedale ma che lui potrà andare a farle visita e conoscere il nascituro. Durante la gravidanza si dovrà parlare molto del piccolo al primogenito e lo si dovrà coinvolgere in tutto ciò che riguarda il bebè ( cameretta, corredino, giocattoli ). Anche se il primogenito dovesse essere ancora piccino, si può parlargli di un fratellino o sorellina e prepararlo alla presenza di un neonato facendogli vedere immagini di neonati, portandolo a fare visita a famiglie che hanno neonati, facendogli ascoltare il pianto dei neonati, giocando a cambiare il pannolino ad una bambola, a darle il latte con il biberon e a cullarla.
L’arrivo di un altro bambino comporta necessariamente dei cambiamenti organizzativi e strutturali dell’intera famiglia. Prima della nascita del bebè il figlio maggiore dovrebbe già abituarsi ai cambiamenti così da non collegarli alla nascita del piccolo. Quindi qualsiasi tipo di cambiamento che riguardi la vita familiare (trasloco, trasferimento, babysitter, asilo) dovrebbe avvenire prima della nascita del piccolo. Per facilitare l’organizzazione familiare sarebbe poi opportuno abituare il grande a non trascorrere il tempo in modo esclusivo con la mamma ma ad accettare che si occupino di lui anche il papà e gli altri familiari.
L’ideale è consentire al primogenito di uscire con i nonni o gli zii già prima dell’arrivo del bebè e chiedere loro di venire a casa per dare una mano già durante la gravidanza. In questo modo verranno stabilite delle attività in cui i familiari che vogliono aiutare il papà e la mamma, si sostituiranno ai genitori svolgendo compiti precisi. Durante la gravidanza, inoltre, bisognerebbe cercare di rendere il maggiore quanto più autonomo possibile così da facilitare il lavoro di mamma e papà. Se si pensa di richiedere l’aiuto di una babysitter o di una donna delle pulizie, sarebbe meglio farle iniziare a frequentare la casa già durante la gravidanza così che loro imparino le abitudini familiari. Durante i giorni di degenza della mamma in ospedale, è importante che il primogenito trascorra quanto più tempo possibile con il papà in quanto figura fondamentale di attaccamento.
Tutti questi accorgimenti consentiranno di stabilire le nuove abitudini del fratello maggiore in relazione ai bisogni del piccolo tutelando però il più grande dalla sensazione di essere passato in secondo piano o di essere stato messo da parte a causa del piccino. Anche dopo la nascita è importante che il maggiore sia coinvolto in tutte le cose che riguardano il piccolo. È da evitare, assolutamente, il trasferimento del primo figlio a casa dei nonni o da altri parenti, così come è da escludere un continuo allontanamento del bambino per lasciare i genitori più liberi. Questo espediente, se praticamente può facilitare il lavoro di mamma e papà, è in realtà molto pericoloso per la psiche del bambino, perché potrebbe percepire di essere di troppo o addirittura un fastidio. Anche in questa delicata fase del ritorno a casa di mamma e bebè, risulta fondamentale la figura del papà che si affiancherà alla mamma nel prendersi cura in egual modo di entrambi i bambini.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *