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Ritorno a casa dopo le vacanze

Ritorno a casa dopo le vacanze
Come affrontare il ritorno
dalle vacanze con i propri bambini

Ritorno a casa dopo le vacanze
Ritorno a casa dopo le vacanze


Il ritorno dalle vacanze non è un momento facile per i bambini. Possono essere stressati, irritabili e capricciosi!

Come si devono comportare i genitori?Quali accorgimenti possono mettere in atto per evitare che lo stress non prenda il sopravvento?

 

L’estate, con le sue lunghe giornate e le ore in più di sole, è un periodo di tanto tempo libero ed orari flessibili. I bambini si dedicano quasi esclusivamente al gioco, trascorrono molto tempo all’aperto, a contatto con la natura e dormono meno. La fine delle vacanze è quindi un momento difficile perché richiede un riadattamento alla vita normale e alle routines delle altre stagioni dell’anno. Per rendere meno traumatica la fine delle vacanze, sarebbe opportuno, una volta tornati a casa, utilizzare piccoli accorgimenti. Innanzitutto introducendo i cambiamenti in modo graduale e non immediati. Non è positivo chiudere i bambini in casa e obbligarli a riprendere gli orari normali. Questo, infatti, potrebbe alterare il loro ritmo biologico creando nervosismo, difficoltà di addormentamento e disturbi del sonno. Può essere, invece, costruttivo ridurre pian piano il tempo all’aperto sostituendolo con il tempo da trascorrere in casa impegnato in giochi e attività inerenti all’estate: utilizzare l’acqua, il secchiello e le palette, le pietre raccolte al mare, guardare le foto e i filmati fatti in vacanza. Sarebbe opportuno anche organizzare delle uscite quotidiane e almeno una gita di una giornata per ricordare l’estate. In questo modo i bambini si stancheranno durante il giorno, si addormenteranno prima e di conseguenza si sveglieranno prima. Un’altra cosa da ristabilire è l’orario dei pasti che deve ritornare fisso sia a pranzo che a cena così da favorire l’adattamento dei bambini all’orario della mensa scolastica. E’ normale che all’inizio i bambini oppongano una certa resistenza, ma se si riesce a mantenere un atteggiamento paziente ma fermo (non permettendo, ad esempio, che i loro capricci cambino ciò che abbiamo stabilito o che vengano fatte loro troppe concessioni) li aiuteremo e riprendere il proprio ritmo di vita abituale che consentirà anche un primo passo per il ritorno a scuola.


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